Centro mano e arto superiore

La mano è un meccanismo molto complesso, composto di muscoli, tendini, ossa e fibre nervose altamente sensibili, capace di compiere con estrema precisione moltissime operazioni diverse. Per questo nella parte del cervello destinata a regolare l’azione dei muscoli, la zona più vasta è riservata alle mani. Il segmento più evoluto della mano è il pollice, che grazie alla sua posizione, alle articolazioni e ai forti muscoli di cui è dotato può congiungersi, in opposizione, con tutte le altre dita. L’abilità e la precisione, che fanno della mano umana uno strumento unico e raffinato, sono dovute ai 19 muscoli raggruppati nelle regioni del pollice e del mignolo e distribuiti nella parte media del palmo. Tutti gli altri muscoli necessari per il movimento delle altre dita sono situati nell’avambraccio e agiscono a distanza grazie all’azione dei tendini, che si comportano come cavi di trasmissione: infatti, se i muscoli fossero inseriti direttamente sulle ossa delle dita, queste sarebbero goffe e incapaci di compiere movimenti delicati e fini. Per l’uomo le mani rappresentano anche un impareggiabile strumento di sensazioni e di espressione. L’attività gestuale, infatti, svolge un ruolo di notevole rilievo nella comunicazione, in quanto può sottolineare, e in alcune particolari situazioni addirittura sostituire, la comunicazione verbale. 

La mano, e con essa anche l’avambraccio, può essere sede di diverse patologie: 

  • Lesioni traumatiche (fratture, contusioni,….) 
  • Lesioni neurologiche (paralisi dei nervi radiale, ulnare, mediano) 
  • Compressioni nervose (tunnel carpale, tunnel cubitale) 
  • Infiammazioni e tenosinoviti (epicondiliti, epitrocleiti, morbo di Dequervain, dito a scatto) 
  • Patologie croniche e degenerative (artrosirizoartrosi)

che possono essere trattare in modo conservativo o chirurgico 

QUALI SONO I SINTOMI CHE POSSONO FARCI SOSPETTARE UNA PATOLOGIA DELLA MANO?

  • Dolore diffuso o localizzato in una zona particolare della mano o dell’avambraccio durante le normali attività di vita quotidiana, come ad esempio aprire una bottiglia o un barattolo, strizzare vestiti bagnati, utilizzare forbici o pinze, pulire vetri, sollevare pesi,…. 
  • Dolore diffuso o localizzato in una zona particolare della mano o dell’avambraccio durante l’attività lavorativa, come ad esempio scrivere a computer, utilizzare il mouse, cucire vestiti, stirare, impastare la pasta, impugnare e sollevare pesi 
  • Perdita della forza o della sensibilità in una zona della mano o dell’avambraccio 

 

IL NOSTRO METODO TERAPEUTICO

  • VALUTAZIONE INIZIALE 

Uno specialista della mano effettua una valutazione funzionale attraverso: 

    • un’anamnesi: analisi dei sintomi (dove? quando? da quando? che intensità ha il dolore?…) 
    • una serie di test che valutano forza, articolarità e qualità della conduzione nervosa 
    • confronto della valutazione con eventuali referti medico specialistici
  • GESTIONE DEL DOLORE E DELL’INFIAMMAZIONE (sia acuta che cronica) 
    • se necessario vengono confezionati tutori (statiti o dinamici) su misura con materiali innovativi 
    • viene impostato un protocollo di trattamento antiinfiammatorio e/o antidolorifico con i macchinari per terapie fisiche a tecnologia di alta specializzazione (Laser alta potenza, tecarterapia, ultrasuoni, campi elettromagnetici ultradeboli) 
  • RECUPERO DELL’ARTICOLARITÀ E DEL MOVIMENTO attraverso: 
    • protocolli fisioterapici di terapia manuale 
    • terapia occupazionale 
    •  esercizi terapeutici 

per recuperare, oltre che l’articolarità, anche la forza e il gesto. 

  • MIGLIORAMENTO DELLA PERFORMANCE MOTORIA E STABILIZZAZIONE DEI SINTOMI 
    • Consegne di esercizi da svolgere a domicilio 
    • Consigli sulla gestione della patologia nella vita quotidiana e lavorativa e strategie funzionali
  • VALUTAZIONE FINALE 
    • contestualmente alla stabilizzazione dei sintomi  vengono comparati i dati della valutazione iniziale con quelli della valutazione finale per analizzare l’efficacia del trattamento.  

 

IL LAVORO DI ÉQUIPE È SVOLTO DA:

  • Dott. Francesco Romagnoli, terapista occupazionale, che effettua le valutazioni funzionali di ogni paziente e se necessario costruisce tutori su misura; 
  • Dott.ssa Silvia Ronchetti e Dott.ssa Elisa Gatti, fisioterapiste, che elaborano i protocolli fisioterapici di trattamento sia manuale che con le tecnologie del Centro. 
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